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Conferenza inaugurale della Chaire Méditerranée

05 ottobre 2026

Conferenza inaugurale della Chaire Méditerranée

Mercoledì 14 ottobre 2026, presso la Biblioteca Maurice Borrmans del PISAI, si terrà la Conferenza inaugurale della Chaire Mediterranée, religions et sociétés.

La cattedra francofona, ospitata presso il PISAI, è sostenuta dall’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede e dall’Institut français Centre Saint-Louis (IFCSL). Il titolare della cattedra, il professor Dominique Avon, direttore degli studi presso l’École Pratique des Hautes Études (EPHE, PSL) di Parigi e specialista di storia religiosa contemporanea, offrirà la sua relazione dal titolo Dimensions religieuses des conflits en Méditerranée.

Per partecipare registrarsi a eventi@pisai.it.

Inaugurazione Anno Accademico 2026-2027

01 ottobre 2026

Inaugurazione Anno Accademico 2026-2027

Venerdì 2 ottobre 2026 il PISAI celebra l’inaugurazione solenne dell’Anno Accademico 2026-2027.

L’evento si apre con la Santa Messa, celebrata nella cappella dell’Istituto e presieduta dal Rev. Don Francesco Baronchelli, Segretario generale dell’Istituto. Dopo una breve pausa la mattinata prosegue nella Biblioteca del PISAI con il benvenuto del Preside, prof. Wasim Salman, che terrà un breve discorso di presentazione alla comunità accademica dell’Istituto.

In seguito il prof. Michael Alexander Barry offrirà una Lectio Inauguralis dal titolo Sanctifying Figurative Art in Late Medieval Eastern Islam: Master Bihzād of Herāt (AD 1465-1535) and the Qurʾānic Tradition of the Bird of Christ.

Shabbir Akhtar & Galatians - Online Symposium

23 settembre 2026

Shabbir Akhtar & Galatians - Online Symposium

On 9 September 2026, PISAI and the Institute for the Study of Religion in the Middle East (ISRME) co-sponsored an online symposium devoted to the late Shabbir Akhtar’s groundbreaking book, The New Testament in Muslim Eyes: Paul’s Letter to the Galatians (Routledge, 2018), the first substantial Muslim commentary on a letter of St Paul. The event was moderated by David Marshall, Guest Editor of Islamochristiana, and attracted 212 registered participants from more than 30 countries. Martin Whittingham (Centre for Muslim-Christian Studies Oxford) introduced Akhtar’s life and work, followed by responses to the book from Saqib Hussain (Loyola Marymount University) and Scott Ryan (Claflin University), representing Muslim and Christian perspectives respectively. A panel discussion brought together Muhammad Modassir Ali (Hamad Bin Khalifa University), Ryann Craig (Georgetown University), Gabriel Reynolds (University of Notre Dame), and Elif Tokay (Istanbul University), followed by a plenary Q&A.
The symposium forms part of the wider Islamochristiana initiative on “Islam and St Paul”, which will be the theme of volume 52, scheduled for publication in April 2027.

The recording of the event is now available here: https://isrme.org/programs/detail/?slug=shabbir-akhtar-recording

John Mallare all'Université d’Été sur la Mission

17 agosto 2026

John Mallare all'Université d’Été sur la Mission

Il professore John Mallare, docente del PISAI, ha partecipato all’Université d’Été sur la Mission, organizzata da Spiritus dal 6 al 10 luglio 2026 presso il Centre d’Accueil Spiritain di Chevilly-Larue, Parigi, il cui tema generale era “L’hospitalité”. Durante la conferenza, il professor Mallare ha tenuto una relazione sul tema “L’hospitalité dans le dialogue interreligieux avec l’Islam”, in cui si è concentrato sui riferimenti al dialogo nel Corano e nella Sunna, e su momenti della storia islamica in cui il dialogo interreligioso è stato praticato. All’evento hanno partecipato missionari religiosi e laici provenienti da tutto il mondo.

L'université d'été della Chaire Méditerranée 2026

08 luglio 2026

L'université d'été della Chaire Méditerranée 2026

L’università estiva della Chaire Méditerranée, religions et sociétés si è svolta a Roma, presso il PISAI, dal 30 giugno al 4 luglio 2026. Sotto la guida del titolare della cattedra, il prof. Dominique Avon, l’evento ha permesso a 22 dottorandi provenienti dalle sponde settentrionali e meridionali del Mediterraneo di studiare insieme le dinamiche interreligiose in cinque città mediterranee. In tale contesto, Stéphanie Laithier ha parlato di Gerusalemme, Alfonsina Bellio di Crotone, Renaud Rochette di Istanbul, Michel Younès di Beirut e Rémi Caucanas di Marsiglia. Il programma ha previsto inoltre una visita alla Scuola Francese di Roma, una conferenza di Olivier Roy sul suo percorso personale e accademico e un ricevimento offerto dall’ambasciatore di Francia presso la Santa Sede a Villa Bonaparte a conclusione dei lavori.

L’università estiva ha concluso il primo anno di attività di questa cattedra francofona ospitata dal PISAI in collaborazione con l’Institut français Centre Saint-Louis. Questo primo anno (2025-2026) ha visto lo svolgimento di cinque eventi a Roma sul tema “Città, contesti religiosi e alterità nel Mediterraneo” e ha permesso di coinvolgere 25 studenti di diverse origini, accomunati da un metodo scientifico rigoroso per affrontare questioni delicate in un bacino mediterraneo attraversato da numerose tensioni.

Il secondo anno di attività della Cattedra (2026-2027), ancora sotto la direzione di Dominique Avon, sarà dedicato ai rapporti tra religioni e conflitti nel Mediterraneo, e la prossima università estiva si terrà al Cairo nel luglio 2027.

Wasim Salman al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy

30 giugno 2026

Wasim Salman al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy

Il 25 e 26 giugno 2026 il preside del PISAI, prof. Wasim Salman, ha partecipato al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy, organizzato dalla University of Notre Dame Rome, con l’Ansari Institute for Global Engagement with Religion, la John Cabot University, la Hanns Seidel Stiftung, l’Istituto Luigi Sturzo, e l’Institute for Humanitarian Islam di Giacarta.

Questo seminario di due giorni ha esplorato l’uso delle espressioni di umanesimo di matrice religiosa, o basata sulla fede, nella politica globale contemporanea come base per la promozione della dignità umana, della democrazia e della cooperazione internazionale. L’intervento del prof. Salman, centrato sul concetto di cittadinanza e minoranza secondo al-Azhar dopo il Documento di Abu Dhabi, ha portato alla luce la possibilità di superare la teologia islamica classica che distingue tra musulmani e non musulmani nell’ambito dello stesso stato. Salman ha elogiato gli sforzi di al-Azhar per superare ogni forma di discriminazione tra i cittadini, negando l’esistenza di uno stato religioso nella storia islamica e sostenendo il modello della repubblica democratica basata sull’uguaglianza di tutti i cittadini.

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